Come la SEO può aiutare la tua attività (spiegato facile con esempi)

Cosa è la SEO, prezzi e tempistiche

Cosa significa SEO

SEO significa Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i motori di ricerca).

Visto che la maggior parte delle ricerche su Internet è fatta passando da Google (che tra l’altro è proprietario anche del secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo che è quello di Youtube), la SEO potrebbe essere definita nella maggior parte dei casi “Google Optimization” (Ottimizzazione per Google).

Lo scopo della SEO

La SEO è un insieme di tecniche che permettono di garantire maggiore visibilità online al nostro business (quindi a un sito aziendale ma non solo; anche ai prodotti di un e-commerce, a video, a contenuti multimediali e a tanto altro).

Nello specifico lo scopo della SEO è quello di far apparire nella posizione più visibile possibile il nome di un’azienda o di un professionista nel momento in cui sul motore di ricerca si vanno a inserire delle parole (dette keyword, “parole chiave”) collegate ai servizi che l’azienda o il professionista offrono.

Come può aiutarti la SEO; due esempi:

Esempio A

Ho  negozio fisico o un negozio online che vende palloncini.
Una buona strategia SEO potrebbe aiutarmi ad apparire in prima pagina nei risultati di ricerca quando una persona digita la parola chiave “vendita palloncini”; ma anche nel caso digitasse “articoli per feste” o “addobbi per compleanni”.

Esempio B

Sono un idraulico attivo sul territorio di Roma e Provincia.
Una strategia SEO efficace potrebbe farmi apparire in una buona posizione nei risultati di ricerca nel momento in cui una persona dovesse scrivere “pronto intervento idraulico” sulla pagina di ricerca Google.
Potrebbero apparire anche il mio numero di telefono, le recensioni dei miei clienti e gli orari in cui posso intervenire. Per di più potrei cercare di georeferenziare la mia attività; cioè potrei cercare di essere presente soprattutto nelle ricerche che interessano la zona in cui opero (Roma e Provincia).

Naturalmente più saranno le parole chiave “coerenti” col nostro servizio per cui riusciremo a posizionarci, più sarà elevata la possibilità che avremo di intercettare clienti.

La SEO posiziona “contenuti”, non solo la tua Home Page

La SEO, come già detto, non dà visibilità solo alla Home Page del nostro sito. Serve anche a posizionare pagine singole che magari si riferiscono unicamente a uno dei prodotti o dei servizi che offriamo.
Per questo è importante strutturare contenuti che descrivano i nostri prodotti e i nostri servizi. Si tratta a tutti gli effetti di un modo per intercettare nuovi clienti e non solo di un “biglietto da visita” che serva ad invogliare chi già ci conosce.

In alcuni casi può sembrare conveniente fare pagine che cerchino di intercettare più parole chiave per aumentare il numero di visitatori sulla stessa, ma così rischierebbero di perdere in pertinenza e di essere superate per ogni parola chiave da pagine che sono più “specifiche”.

Esempio

Sono una Web Agency che offre 3 servizi:
– sviluppo siti web
– servizi grafici
– digital marketing

Decido di fare una pagina dove questi tre servizi vengono spiegati in dettaglio e cerco di strutturarla in modo da intercettare utenti che digitino parole chiave importanti per il mio business (ad esempio: agenzia web, creazione siti, grafica pubblicitaria, agenzia marketing).

Un mio competitor scrive invece tre articoli separati su questi servizi e li chiama “Agenzia sviluppo siti Web”, “Servizi grafici per aziende” e “Digital Marketing per aziende”.
Essendo quelle del mio concorrente pagine più specifiche, è più facile che un utente che dovesse digitare sul Google le parole “agenzia siti Web” finisca sulla pagina specifica del mio concorrente “Agenzia sviluppo siti Web”, e non sulla mia. Google riterrebbe infatti con molta probabilità la pagina che descrive tre servizi insieme più generica, e quindi meno pertinente con la ricerca fatta dall’utente che ha espresso un intento di ricerca ben preciso.

Perché è importante essere nelle prime posizioni

Valutare con certezza quanto sia importante comparire tra i primi risultati su Google è difficile, soprattutto perché i benefici derivanti da questo tipo di visibilità possono variare da settore a settore e a seconda della parola chiave in cui ci si posiziona.

Generalmente la regola è:
esisti online se sei nella prima pagina, soprattutto se riesci a rientrare nelle prime 4-5 posizioni. Difficilmente le persone che cercano un prodotto o un servizio scendono sotto la prima pagina.

La prima pagina di Google intercetta circa il 95 per cento del traffico totale delle ricerche effettuate sul motore di ricerca. La possibilità che il nostro sito venga visitato si abbassa progressivamente di circa il 20 per cento mano a mano che si scende al di sotto della prima posizione.
Questo spiega perché molte aziende si sfidano, in alcuni casi destinando una grossa percentuale del loro budget, per riuscire a salire anche solo di poche posizioni nei risultati di ricerca.

Come valutare il ROI (Ritorno d’Investimento) di un’attività SEO

Valutare l’impatto effettivo della SEO è una procedura non semplice e cambia a seconda di come è strutturato il nostro business.

La SEO per essere efficace deve incidere su parametri quantificabili (acquisizione nuovi clienti, fatturato), ma dobbiamo tenere conto del fatto che può essere difficile isolare i risultati ottenuti tramite i servizi di un consulente SEO da quelli che stiamo ottenendo con altri mezzi (pubblicità offline, incremento delle prestazioni dovuto a dinamiche stagionali, miglioramento o ampliamento dei servizi proposti).

Per conoscere quanto la nostra strategia SEO sia efficace possiamo affidarci a dei sondaggi effettuati su un campione della nostra clientela oppure assegnare dei valori a determinate attività che si possono svolgere sul nostro sito (visite, compilazione di un modulo, visualizzazione di un contenuto, acquisto di un prodotto) e analizzare la loro crescita o il loro declino in relazione alle varie strategie SEO che impostiamo.

SEO e Vanity Metrics

Chi si occupa di SEO non ha l’intento di far crescere a dismisura il traffico sul tuo sito o di farti seguire da milioni di persone su Twitter, Instagram o Facebook.
L’obiettivo reale deve essere sempre quello di raggiungere un beneficio concreto che di solito corrisponde a un aumento della clientela o del fatturato; che sia quello di un grande brand che opera a livello globale, quello di un negozio di quartiere o quello di un libero professionista.

Rincorrere numeri giganteschi in fatto di visibilità ma non avere poi un rientro economico sarebbe un grande spreco di tempo e denaro.
Le Vanity Metrics sono appunto quelle statistiche che possono inorgoglirci quando sono in aumento ma che non rappresentano un obiettivo realmente rilevante per la nostra attività.

Vero è che un aumento di traffico e di utenti che ci seguono sui social, anche se questi non dovessero acquistare nulla di quello che offriamo, è in alcuni casi collegato a un aumento di popolarità. Indirettamente quindi può portare a un tornaconto economico. Ma non è detto che sia sempre così.

Esempio di Vanity Metric

Sono un Veterinario che opera a domicilio.
Decido di aprire un sito e lo popolo con contenuti di video divertenti e virali che hanno cani e gatti come protagonisti.
Sebbene questi video siano in parte in linea con la mia attività c’è il rischio che io veda, si aumentare il traffico del mio sito, ma che nessuna delle persone che ha visitato il sito abbia espresso in realtà un intento di ricerca collegato al mio business (la cura degli animali).

In parole povere… ho sprecato tempo e denaro per avere solo un incremento dei visitatori (che si è un fattore di posizionamento, ma in questo caso potrebbe anche portare il mio sito a essere posizionato in relazione a parole che niente hanno a che fare con quello che offro).

Non sarebbe meglio che il mio traffico fosse minore ma composto da potenziali clienti?
Magari potrei realizzare contenuti che rispondano a delle preoccupazioni che potrebbero interessare chi possiede un cane o un gatto.

Il mio sito avrà meno visite perché sono più le persone che vistano contenuti dove si vedono gatti in situazioni divertenti rispetto a quelle che visitano pagine che trattano di emergenze veterinarie, ma è grazie alle visite di queste ultime che mi posizionerò per quelle parole chiave veramente collegate ai servizi che offro (e quindi migliorerò il mio posizionamento nei risultati di ricerca pertinenti alla mia attività). Inoltre, in questo modo, alcuni dei visitatori del mio sito potrebbero diventare direttamente miei clienti.

Quali aziende dovrebbero ricorrere alla SEO?

Un esperto SEO può fare comodo a chiunque:
liberi professionisti, piccole e medie imprese, attività locali, organizzazioni.

La SEO può aiutarti a essere ben posizionato non solo nei risultati di ricerca “classici”, ma anche in altri tipi di risultati; ad esempio nelle schede locali o nelle schede prodotto Google, uno strumento interessantissimo e spesso sottovalutato.

Pagina dei risultati di Google, con local pack e risultati tradizionali.
I primi tre risultati (con stelline) sono i LOCAL PACK, seguiti dai classici risultati Google
Pagina dei Risultati di ricerca Google per la categoria "prodotti". Sono presenti i prodotti con il prezzo.
SCHEDE PRODOTTO posizionate nei risultati di ricerca

Ovviamente bisogna individuare per ogni soggetto la strategia SEO più adatta. Strategia che varia da settore a settore e che dovrebbe prevedere lo studio dell’azienda o del professionista che si vogliono supportare, nonché del loro mercato di riferimento.

Qual è la durata di un progetto SEO?

La durata di un “lavoro” SEO dipende da caso a caso.
Si va dalla consulenza singola a progetti di ampio respiro (mensili o annuali) che possono prevedere anche la ristrutturazione di un sito o la produzione di contenuti come video e articoli aziendali (produzione che a seconda della situazione può essere realizzata dal consulente SEO, da chi si è rivolto a lui o da entrambe le parti in collaborazione).

Partendo da “zero” in uno scenario minimamente competitivo difficilmente una strategia SEO può dare risultati prima dei 4-5  mesi di attività.

A complicare le cose, oltre al fatto che i parametri con cui Google determina i posizionamenti non sono fissi e immutabili, c’è la possibilità che prima di avere buoni risultati il nostro sito, a seguito di un “intervento SEO”, potrebbe subire dei veri e propri “scossoni” prima di stabilizzarsi, sia nel caso la nostra attività determinasse un miglioramento dei posizionamenti, sia nel caso opposto.

Posso comprare un buon posizionamento?

No… la SEO non è a pagamento.
Spieghiamoci meglio: naturalmente ci saranno dei costi da sostenere nel caso ci si rivolga ad un professionista o nel caso si decida di acquistare degli strumenti di supporto; tuttavia il buon posizionamento di una pagina nei risultati di ricerca non può in nessun caso essere comprato o ceduto.
A stabilire il posizionamento di un contenuto sono Google stesso o gli altri motori di ricerca che vengono utilizzati (Yahoo, Baidu, DuckDuckGo per citarne alcuni) tramite algoritmi il cui funzionamento è noto solo in parte.

SEO e SEM (posizionamenti organici vs posizionamenti a pagamento)

La SEM (Search Engine Marketing) è l’insieme di tecniche che mirano all’acquisizione di un buon posizionamento per determinate parole chiave grazie al pagamento di una somma di denaro.
Di solito più una parola chiave “rende”, più il costo da sborsare per comparire quando un utente la digita è maggiore.
Nelle ricerche Google, ma in generale in tutti i motori di ricerca, i posizionamenti organici (ottenuti senza pagamento) e quelli “acquistati” sono differenziati in maniera chiara ed evidente tra loro per correttezza nei confronti dell’utente che effettua la ricerca.

Seo e sem, foto di una pagina dei risultati Google con annunci organici e con annunci a pagamento.
Risultati di ricerca Google – Gli annunci sono seguiti dalla scritta “Ad” (“Annunci” nella versione italiana)

A seconda di quello che è il progetto si può decidere di puntare sulla SEO o sulla SEM; ma in molti casi l’ideale è utilizzare queste due “discipline” insieme, in modo che si completino a vicenda.

I posizionamenti acquisiti tramite SEM, una volta terminate le campagne pubblicitarie, vengono persi.
Il traffico acquisito a pagamento, inoltre, non influenza direttamente il posizionamento di un sito nei risultati di ricerca organici (non a pagamento).

I risultati ottenuti organicamente (tramite SEO) sono generalmente più impegnativi da raggiungere ma allo stesso tempo sono più “solidi”. Ci sono comunque alcuni ottimi motivi per ricorrere alle campagne Ads (a pagamento).

Se si lavora con intelligenza, un traffico a pagamento può migliorare notevolmente anche la visibilità organica di un’azienda. Un utente che ti scopre tramite un annuncio può, ad esempio, tornare sul tuo sito e incrementare in seconda battuta il numero di visite organiche.

Come fa Google a decidere quali pagine posizionare in prima pagina?

L’algoritmo con cui Google determina la SERP (Search Engine Results Page; Pagina dei Risultati del Motore di Ricerca) è segreto.
Google stesso, tuttavia, oltre che ad aver fornito delle succose linee guida in merito, rilascia regolarmente informazioni a proposito di eventuali aggiornamenti che potrebbero modificare i parametri da rispettare per ben posizionarsi nei risultati di ricerca.

Lo scopo è quello di facilitare non solo il lavoro degli specialisti, ma anche quello di tutti quei professionisti che gravitano intorno al mondo della SEO (copywriter, graphic designer, sviluppatori, addetti marketing).

Semplificando estremamente (i parametri sono in realtà centinaia) si può dire che i fattori di ranking che entrano in gioco quando si determina il posizionamento di un sito sono:

quantità di traffico del sito
pertinenza del sito (se scriviamo un contenuto dal titolo “migliore scarpe da running” è più facile che questo si posizioni se a pubblicarlo è un sito che tratta di sport piuttosto che un sito che tratta di cinema)
autorevolezza dell’azienda o del professionista a cui è riferito il sito
– dominio (nome) e anzianità del sito (questi fattori dovrebbero diventare, a detta di Google, sempre meno rilevanti; ma in alcune aeree geografiche e per determinati settori di mercato sono ancora elementi molto importanti)
collegamenti al sito da altre pagine, citazioni
originalità dei contenuti
qualità della navigazione
fattori tecnici del sito (velocità, stabilità degli elementi grafici presenti nella pagina)

Volendo semplificare ancora di più il concetto:

I siti che si posizionano meglio sono, o almeno dovrebbero essere, i siti che rispondono in maniera più esatta al bisogno espresso dalla ricerca dell’utente.

Che competenze dovrebbe avere un professionista SEO per svolgere un buon lavoro?

Le competenze che dovrebbe avere un buon SEO toccano diversi settori che in alcuni casi possono avere poco o niente in comune tra loro.
Un SEO specialist deve essere capace di spaziare tra discipline umanistiche e informatiche, ma soprattutto deve avere la voglia di aggiornarsi continuamente.

Sicuramente un SEO non deve essere uno specialista della programmazione, ma deve avere la facoltà di sapere individuare eventuali problematiche tecniche di un sito e correggerle (o almeno deve sapere a chi rivolgersi per sistemare le cose).

Un bravo SEO dovrebbe essere capace anche di individuare il giusto compromesso tra veste grafica e performance di un sito, al fine di creare un’esperienza di navigazione piacevole sotto tutti i punti di vista.

Lista di competenza che un SEO dovrebbe possedere

Conoscenza (nel limite del possibile) di come funzionano i motori di ricerca e dei principali fattori che incidono sul posizionamento di un sito.

– Buona capacità nella creazione dei contenuti

– Conoscenza degli strumenti necessari a supportare la strategia SEO (tool per l’analisi della concorrenza, tool statistici, tool per la diagnostica delle problematiche di un sito)

– Buona conoscenza dei social e delle piattaforme di condivisione dei contenuti

– Nozioni di usabilità dei siti internet (insieme di competenze che mirano a rendere la navigazione di un sito piacevole ed efficace)

Il valore aggiunto per un consulente SEO

Proporre soluzioni facili e standardizzate, che non prevedano uno studio approfondito dell’azienda o del professionista e dei loro mercati di riferimento, è sempre molto imprudente. Il rischio di sprecare tempo e risorse è sempre dietro l’angolo.

Avere un consulente SEO capace di organizzare strategie flessibili che vengano portate avanti con più strumenti e sfruttando appieno il tuo potenziale incrementa notevolmente le possibilità di successo della tua attività.

Il vero valore aggiunto di un SEO, in definitiva, dovrebbe essere la capacità di saper entrare in empatia con la sua clientela e di saper valorizzare appieno le caratteristiche peculiari delle attività che segue.

SEO TECNICA E SEO UMANISTICA?

Il Web pullula di corsi e webinar che purtroppo affrontano il tema della SEO in maniera molto approssimativa.
Il problema fondamentale è che spesso si vuol dare l’illusione che per diventare “esperti SEO” basta saper utilizzare qualche strumento (uno su tutti lo stracitato e in parte comunque utile Yoast) e saper mettere due paroline giuste nel titolo o nella descrizione di un contenuto.
In realtà spesso questi fantomatici guru della SEO si fermano a un livello superficiale della questione.

È necessario avere competenze sempre più trasversali per avere probabilità di successo in questo campo; soprattutto adesso che gli algoritmi di Google hanno raggiunto una grande raffinatezza e che le nuove metriche Core Web Vitals (dei parametri su cui si può operare avendo un minimo di competenza tecnica sui linguaggi di programmazione) sono sempre più influenti nel determinare il successo di un sito nei risultati di ricerca.

In definitiva non esiste una vera distinzione tra un approccio “umanistico”, basato ad esempio su competenze in copywriting, e uno “tecnico”, che deve prevedere un intervento su aspetti che riguardano il codice o l’architettura di un sito.

Quanto viene pagato un esperto SEO?

Naturalmente è difficile dare delle cifre definite.
Il costo di un esperto SEO può oscillare dai 40 ai 150 euro l’ora, variando in base al tipo di lavoro che si deve svolgere.
Per alcune attività potrebbe bastare il suggerimento dei contenuti da produrre o un lavoro di monitoraggio, per altre potrebbe esserci bisogno di un impegno decisamente più stressante.

Un “ritocco” verso il basso della parcella oraria (anche piuttosto sensibile) può avvenire in caso di collaborazioni mensili o annuali o comunque in caso di progetti di lunga durata.

In alcune circostanze (in presenza di un precedente accordo tra specialista SEO e cliente) può essere elargito un premio nel caso venga raggiunto un buon posizionamento per determinate parole chiave.

La consulenza SEO

Anche una consulenza SEO strutturata (che preveda un report dettagliato sulle problematiche da aggredire e la stesura di un progetto operativo) può avere un costo variabile, generalmente dai 500 euro in su, a seconda del cliente.

Una consulenza approfondita dovrebbe

– Definire il posizionamento di un sito in relazione alle parole chiave collegate ai servizi che offre

– Individuare eventuali problematiche tecniche o di progettazione che gravano sul posizionamento del sito.

– Definire una strategia di posizionamento che possa eventualmente basarsi su più fronti (produzione di contenuti, attività social, potenziamento e miglioramento delle recensioni)

Un SEO viene pagato in base ai posizionamenti ottenuti?

Sicuramente è impensabile che un SEO venga pagato SOLO una volta raggiunto un determinato risultato.

Pensiamo a un Medico o a un Avvocato; questi professionisti vengono pagati comunque, al di là del fatto che l’operazione che effettuano non porti a guarigione o che la causa che sostengono venga persa.
Con i SEO è la stessa cosa.

Un SEO può garantire un posizionamento?

Nessun SEO può garantire un posizionamento, e chi lo fa probabilmente è in malafede.
Nessun tipo di investimento può assicurare con certezza che raggiungerete la vetta dei risultati di ricerca. Allo stesso tempo è scontato sottolineare che maggiore è l’investimento più dovrebbe aumentare la probabilità di conseguire un buon risultato.

La SEO non è una “scienza esatta”

Sono svariati i motivi per cui una strategia SEO, anche se ben strutturata, potrebbe fallire:

– i SEO concorrenti sono stati più bravi (quelli che usano tecniche lecite e quelli che usano tecniche illecite) oppure hanno avuto un vantaggio temporale per cui superarli è molto complicato.
– potrebbero esserci delle vere e proprie zone grigie, dei “bug” (ricorro a questa espressione per semplificare) di Google che invalidano tutti i nostri sforzi
– alcuni settori potrebbero essere talmente saturi da essere praticamente inaccessibili.

Detto ciò, l’investimento intelligente di tempo e denaro può fare miracoli. L’importante è capire che un eventuale fallimento non sarà necessariamente dovuto a un cattivo lavoro del consulente SEO.

Un consulente SEO deve essere nella tua stessa città?

Naturalmente non è necessario che il tuo consulente SEO si trovi nella stessa città in cui operi.

Certo è che il successo di un piano dipenderà anche dalla qualità della collaborazione che si creerà tra il SEO e il suo assistito; saranno necessari dei confronti più o meno regolari che serviranno a fare il punto della situazione e a delineare le strategie future.

Differenza tra “indicizzazione” e posizionamento

Postilla finale:

Molto spesso si usa a sproposito il termine “indicizzazione” quando si fa riferimento alla SEO.
In realtà per fare riferimento a un buon risultato nella ricerca da parte di un sito si dovrebbe usare il termine “posizionamento” (“il tuo contenuto o il tuo sito sono ben posizionati”).

Che un sito è “indicizzato” significa semplicemente che è presente sui motori di ricerca, indifferentemente dal fatto che sia ben posizionato o no.
Quindi un sito è “indicizzato” o “non indicizzato”, è scorretto dire che è “bene indicizzato” o “male indicizzato”.

Link consigliati:

Documentazione Google sulla SEO

Francesco Margherita (“SEO GARDEN”)

Giorgio Taverniti, canale di approfondimento su Youtube che tratta di SEO e argomenti correlati

Gruppo Facebook “Fatti di SEO”

Summary
Consulenze e progettI SEO
Service Type
Consulenze e progettI SEO
Provider Name
Giacomo Schuller,
Via delle Terre di Bettona, 15,Formello,Lazio-00189,
Telephone No.393403246703
Area
Italia
Description
La SEO è una disciplina che ti permette di dare più visibilità alla tua attività e di veder crescere il tuo fatturato. Qual'è il costo di un Progetto SEO?

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